Novembre 13, 2025

“POS” – PIANO OPERATIVO SICUREZZA

POS

Il POS, acronimo di Piano Operativo di Sicurezza, è un documento obbligatorio che il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice deve redigere per ogni singolo cantiere. Contiene le misure di prevenzione e protezione per garantire la salute dei lavoratori e ridurre i rischi specifici legati alle proprie attività in cantiere. Deve essere specifico per ogni cantiere e contiene dati identificativi dell’impresa, nomine del personale addetto alla sicurezza, descrizione delle attività, elenco delle sostanze pericolose, misure di protezione e informazione ai lavoratori.

📌QUANDO SI DEVE FARE IL POS?

Obbligatorietà: Il POS è sempre “obbligatorio nelle le imprese che operano, anche in subappalto, all’interno di cantieri, compresi quelli temporanei o mobili“. Inoltre, il Piano Operativo di Sicurezza deve essere redatto per ogni cantiere.

📌CHI DEVE REDIGERE IL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA?

In base alle disposizioni del D.Lgs 81/2008, il Piano Operativo Sicurezza dev’essere redatto obbligatoriamente dal datore di lavoro, prima dell’avvio dei lavori.
Contenuto: Si tratta di una valutazione dei rischi specifica per l’impresa e le sue attività nel cantiere, a differenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che riguarda l’intera azienda.

📌CHI DEVE FIRMARE IL POS?

Come per il DVR deve firmarlo il Datore di Lavoro

📌CONTENUTI PRINCIPALI DEL POS:

– Dati identificativi dell’impresa e dei suoi responsabili.
– Nomine degli addetti alle emergenze, del RLS e del medico competente.
– Qualifiche e mansioni dei lavoratori, inclusi i lavoratori autonomi.
– Descrizione delle attività del cantiere e organizzazione del lavoro.
– Elenco delle sostanze pericolose e schede di sicurezza.
– Misure di prevenzione e protezione adottate.
– Elenco dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) forniti.
– Documentazione su informazione e formazione dei lavoratori.

📌OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ:

Datore di lavoro dell’impresa esecutrice: È responsabile della redazione, sottoscrizione e custodia del POS in cantiere.
Proprietario/committente: Ha l’obbligo di leggere, accettare e firmare il POS di ogni impresa che lavora nel cantiere e rimane corresponsabile della sicurezza generale.
Coordinatore per la sicurezza: Redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), che è un documento diverso dal POS, ma entrambi lavorano insieme per garantire la sicurezza.

📌LE SANZIONI PER LA MANCATA REDAZIONE DEL POS:

Per mancata o incompleta elaborazione del POS, il datore di lavoro rischia una pena detentiva fino a 8 mesi e una sanzione da 3.000€ a 15.000€, e la trasformazione dei contratti aziendali in tempo indeterminato.

Hai bisogno di più informazioni?

Compila i campi qui sotto, ti contattiamo noi