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	<title>CORSI DI FORMAZIONE Archivi - CSA srl</title>
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	<description>Consulenza professionale per edilizia, commercio, ristorazione, industria</description>
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	<title>CORSI DI FORMAZIONE Archivi - CSA srl</title>
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		<title>NUOVO DECRETO LEGGE 159 DEL 31/10/2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 14:04:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Decreto Legge 159 del 31/10/2025 introduce diverse novità in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/11/21/decreto-legge-159-del-31-10-2025/">NUOVO DECRETO LEGGE 159 DEL 31/10/2025</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro</h2>



<p>Il nuovo <strong>Decreto Legge 159 del 31/10/2025</strong> è stato pubblicato sulla <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/10/31/25G00172/sg">Gazzetta Ufficiale</a>.</p>



<p>Il Decreto Legge 159 del 31/10/2025 ha introdotto di recente diverse misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.</p>



<p>Siamo in attesa dei Decreti Attuativi che potrebbero modificare alcuni punti del Decreto Legge URGENTE in oggetto, che verranno emanati entro 60 giorni.</p>



<p>Inoltre nei prossimi giorni verrà diffusa una <strong>Circolare sul nuovo Decreto Legge da parte dell&#8217;Ispettorato del Lavoro</strong> per fare chiarezza su alcuni punti del Decreto Legge 159 del 31/10/2025.</p>



<p>Di seguito vi elenchiamo le <strong>principali novità già in vigore:</strong></p>



<ol>
<li><strong>FORMAZIONE RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA &#8211; RLS</strong>:</li>
</ol>



<p>Introduzione dell’<strong>obbligo di aggiornamento periodico annuale</strong>&nbsp;degli RLS anche nelle&nbsp;imprese con meno di 15 dipendenti.</p>



<ol start="2">
<li><strong>BADGE ELETTRONICO PER CANTIERI EDILI &#8211; ANTICONTRAFFAZIONE&nbsp;</strong>:</li>
</ol>



<p>La richiesta dovrà essere effettuata sul portale&nbsp;<strong>&#8220;SISL Sistema Informatico&#8221;</strong>, ma ad oggi non è ancora disponibile la regolamentazione.</p>



<p>Successivamente estesa anche per tutti gli altri Settori a rischio.</p>



<ol start="3">
<li><strong>SANZIONI</strong>:</li>
</ol>



<p>Le sanzioni, soprattutto per il Settore Edilizia e per l&#8221;assenza della Patente a Crediti, sono inasprite.</p>



<ol start="4">
<li><strong>L&#8217; ATTESTATO DI FORMAZIONE APPARTIENE AL LAVORATORE</strong>:</li>
</ol>



<p>L&#8217;attestato di formazione è un dato personale del lavoratore (tutelato dal GDPR), e che questi ha diritto a ottenerne copia o originale, non è un documento aziendale.</p>



<ol start="5">
<li><strong>CORSO DI FORMAZIONE DATORE DI LAVORO</strong>:</li>
</ol>



<p>Il Corso di Formazione&nbsp;<strong>&#8220;Datore di Lavoro&#8221;</strong>&nbsp;diventa&nbsp;obbligatorio per tutti i Rappresentanti di Impresa&nbsp;che sono raffiguranti in Visura Camerale.</p>



<ol start="6">
<li><strong>SORVEGLIANZA SANITARIA E PROMOZIONE DELLA SALUTE</strong>:</li>
</ol>



<p>Le visite di sorveglianza sanitaria sono da conteggiare nell’orario di lavoro (escluse quelle pre assuntive).</p>



<ol start="7">
<li><strong>DISPOSIZIONI IN MATERIA DI NORME UNI</strong>:</li>
</ol>



<p>Sostituito il riferimento “British Standard OHSAS 18001:2007” con “norma UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024”.<br>Le norme tecniche UNI dovranno essere consultabili gratuitamente, favorendo l’accesso alle buone pratiche di sicurezza.</p>



<p>Tutte queste novità sono da aggiungere alle disposizioni emanate con l&#8217;<a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/09/01/nuovo-accordo-stato-regioni-17-aprile-2025/">Accordo Stato-Regioni del 24/05/2025</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/11/21/decreto-legge-159-del-31-10-2025/">NUOVO DECRETO LEGGE 159 DEL 31/10/2025</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SICUREZZA ALIMENTARE HACCP (Reg. 852/04)</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/sicurezza-alimentare-haccp-reg-852-04/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 11:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’arrivo di feste, sagre e manifestazioni, la tua attività &#8211; che sia un ristorante, un bar o un banco alimentare – sarà protagonista nel garantire cibo di qualità e in sicurezza. Per questo è fondamentale ricordare alcuni aspetti imprescindibili: 📌 MANUALE DI AUTOCONTROLLO ALIMENTARE – SISTEMA HACCP Il manuale HACCP è il documento essenziale per:&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/sicurezza-alimentare-haccp-reg-852-04/">SICUREZZA ALIMENTARE HACCP (Reg. 852/04)</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Con l’arrivo di feste, sagre e manifestazioni, la tua attività &#8211; che sia un ristorante, un bar o un banco alimentare – sarà protagonista nel garantire cibo di qualità e in sicurezza. Per questo è fondamentale ricordare alcuni aspetti imprescindibili:</p>



<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><strong> MANUALE DI AUTOCONTROLLO ALIMENTARE – SISTEMA HACCP</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Il manuale HACCP è il documento essenziale per:</p>



<ul>
<li class="has-medium-font-size">Individuare e controllare i rischi alimentari</li>



<li class="has-medium-font-size">Definire procedure per la sicurezza e l’igiene</li>



<li class="has-medium-font-size">Assicurare la tracciabilità e la gestione corretta degli alimenti</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>È obbligatorio redigerlo, aggiornarlo e rispettarlo in ogni fase della preparazione e somministrazione del cibo.</strong></em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>FORMAZIONE DEGLI ADDETTI</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Gli addetti alla manipolazione degli alimenti devono essere adeguatamente formati per:</p>



<ul>
<li class="has-medium-font-size">Applicare correttamente le procedure di igiene e sicurezza</li>



<li class="has-medium-font-size">Prevenire contaminazioni e rischi per la salute dei consumatori</li>



<li class="has-medium-font-size">Conoscere le normative vigenti e i principi HACCP</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="443" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1-1024x443.png" alt="HACCP" class="wp-image-5340" style="width:608px;height:auto" title="HACCP" srcset="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1-1024x443.png 1024w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1-300x130.png 300w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1-768x332.png 768w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1-1536x665.png 1536w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/HACCP-2048x1152-1.png 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>SANZIONI IN CASO DI MANCATA DOCUMENTAZIONE E FORMAZIONE</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">La mancanza o l’inadeguatezza del manuale HACCP, insieme all’assenza di formazione del personale, espone a pesanti conseguenze:</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong>Violazione</strong></td><td>&nbsp;<strong>Descrizione</strong></td><td>&nbsp;<strong>Importo Sanzione (€)</strong></td><td>&nbsp;<strong>Riferimenti normativi</strong></td></tr><tr><td>&nbsp;Mancata redazione o aggiornamento del manuale HACCP</td><td>&nbsp;Mancata redazione o aggiornamento del manuale HACCP</td><td>&nbsp;Da 1.000 a 6.000</td><td>&nbsp;Art. 6 D.Lgs. 193/2007 (attuazione Reg. CE 852/2004</td></tr><tr><td>&nbsp;Mancata o inadeguata formazione degli addetti</td><td>&nbsp;Mancata conservazione delle registrazioni necessarie per dimostrare l’attuazione delle procedure di autocontrollo</td><td>&nbsp;Da 1.000 a 6.000</td><td>&nbsp;Art. 6 D. Lgs. 193/2007 e Art. 6 Reg.&nbsp;CE 852/2004</td></tr><tr><td>&nbsp;Mancanza di documentazione o registrazioni HACCP</td><td>&nbsp;Mancata conservazione delle registrazioni necessarie per dimostrare l’attuazione delle procedure di autocontrollo</td><td>&nbsp;Da 500 a 3.000</td><td>&nbsp;Art. 6 D.Lgs. 193/2007</td></tr><tr><td>&nbsp;Violazioni generali in materia di igiene alimentare</td><td>&nbsp;Condizioni igieniche non conformi</td><td>&nbsp;Da 500 a 3.000</td><td>&nbsp;Art. 6 D. Lgs. 193/2007 e Reg.&nbsp;CE 852/2004</td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>&nbsp;<strong>Chiusura temporanea o definitiva dell’attività</strong></td></tr><tr><td>&nbsp;<strong>Responsabilità civili e penali</strong>&nbsp;in caso di intossicazioni o problemi sanitari</td></tr><tr><td>&nbsp;Controlli più frequenti e rigorosi da parte degli organi ispettivi</td></tr></tbody></table></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>COME POSSIAMO AIUTARTI</strong></h2>



<ul class="has-medium-font-size">
<li>Redazione e aggiornamento del manuale HACCP personalizzato</li>
</ul>



<ul class="has-medium-font-size">
<li>Corsi di formazione specifici per addetti alimentari</li>
</ul>



<ul class="has-medium-font-size">
<li>Consulenza per adeguamento normativo e gestione della sicurezza</li>
</ul>



<p></p>
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		<item>
		<title>ADDETTI ANTINCENDIO FORMAZIONE, OBBLIGHI E MANSIONI</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetti-antincendio-formazione-obblighi-mansion/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 10:27:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[addetti antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
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		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei principali obblighi per il datore di lavoro in un’azienda, tra quelli previsti ai sensi del decreto legislativo 81/08 contenente le norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, è rappresentato dalla nomina degli addetti antincendio. Il numero di dipendenti che andranno a formare la squadra antincendio sarà in funzione di quanto riportato nel GSA Gestione Sicurezza&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetti-antincendio-formazione-obblighi-mansion/">ADDETTI ANTINCENDIO FORMAZIONE, OBBLIGHI E MANSIONI</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Uno dei principali <strong>obblighi per il datore di lavoro</strong> in un’azienda, tra quelli previsti ai sensi del decreto legislativo 81/08 contenente le norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, è rappresentato dalla <strong>nomina degli</strong> <strong>addetti antincendio</strong>.</p>



<p>Il numero di dipendenti che andranno a formare la <strong>squadra antincendio</strong> sarà in funzione di quanto riportato nel GSA Gestione Sicurezza Antincendio  o del  <strong>Piano di Emergenza</strong> (che dovranno contenere anche il nominativo dei soggetti designati)</p>



<p>I lavoratori incaricati di gestire le emergenze antincendio non  possono <strong>rifiutare la designazione</strong>, se non per <strong>motivi gravi e giustificati</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>QUALI SONO I COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO?</strong></h2>



<p>Gli addetti antincendio sono quei&nbsp;<strong>lavoratori preposti ad attuare le misure di prevenzione incendi e di lotta antincendio</strong>, nonché a gestire le relative emergenze che si possono presentare.</p>



<p>Nello svolgimento dell’ordinaria attività lavorativa, gli addetti incaricati della squadra antincendio hanno il compito di&nbsp;<strong>verificare l’integrità delle attrezzature antincendio</strong>&nbsp;che si trovano sul posto di lavoro, inoltre devono controllare che le vie di fuga e le uscite di emergenza siano sgombre annotando tutto sul registro di sorveglianza in esercizio.</p>



<p>I lavoratori designati come addetti alla prevenzione degli incendi hanno il compito di&nbsp;<strong>verificare che le vie di fuga siano percorribili</strong>&nbsp;agevolmente, in più devono garantire le&nbsp;<strong>misure di segnalazione del rischio incendio</strong>, a tutela dei presenti durante un’eventuale emergenza.</p>



<p>Se sono presenti dei cantieri temporanei, gli addetti all’emergenza si occupano di <strong>intervenire tempestivamente</strong>, in particolar modo in caso di pericolo grave, come <strong>in caso di incendio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LE MANSIONI</strong>:</h2>



<p>Quali sono le&nbsp;<strong>mansioni di un addetto antincendio durante le situazioni di emergenza</strong>?</p>



<ul>
<li>effettuare una <strong>valutazione dell’entità dell’emergenza</strong> in modo tempestivo e accurato;</li>



<li>assicurarsi della <strong>corretta funzionalità dei sistemi di protezione del personale antincendio</strong>, per consentire agli addetti la possibilità di intervenire in sicurezza;</li>



<li>agire anche attraverso l’<strong>utilizzo di estintori </strong>se l’emergenza si manifesta di lieve entità;</li>



<li>qualora l’emergenza non sia facilmente controllabile, e non si possa procedere allo spegnimento dell’incendio, è necessario <strong>avviare le procedure di emergenza richieste dalla normativa</strong>, attivando il dispositivo di allarme e sollecitando gli addetti al centralino ad avviare i contatti con il soccorso esterno;</li>



<li><strong>inibire il flusso di gas pericolosi</strong> per la salute attraverso le corrette modalità richieste in questi casi;</li>



<li>procedere all’<strong>isolamento dei luoghi caratterizzati dall’emergenza</strong>, per limitare la zona di rischio ed evitare l’ingresso di persone non autorizzare, oltre ad <strong>accertarsi che non vi siano ancora persone all’interno</strong> dei locali;</li>



<li><strong>agevolare l’evacuazione</strong> da parte dei dipendenti e delle altre persone presenti in quei momenti nel luogo di lavoro, fornendo in particolar modo <strong>assistenza agli individui con disabilità motoria</strong>, garantendo a tutti la possibilità di raggiungere il punto di ritrovo;</li>



<li>una volta terminata l’emergenza, <strong>segnalare la cessazione della situazione di pericolo e richiedere</strong>, dopo gli accertamenti sulla sicurezza, la rimessa in esercizio degli impianti e <strong>la ripresa dell’attività aziendale</strong>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>E&#8217; OBBLIGATORIO AVERE UN&#8217;ADDETTO ANTINCENDIO E QUANTI ADDETTI ANTINCENDIO SERVONO?</strong></h2>



<p>La Normativa di riferimento non specifica un numero preciso di Addetti, alle emergenze antincendio ma dice che deve essere sempre garantita la presenza di un&#8217;addetto antincendio.</p>



<p>Ciò significa che è il Datore di Lavoro a decidere il numero di Addetti, tuttavia uno deve essere sempre presente&nbsp;<strong><u>obbligatoriamente</u></strong>.</p>



<p>Avere due o più Addetti dipende dagli orari di lavoro e dai turni, infatti ogni orario di lavoro e/o turno deve essere coperto da almeno un&#8217;Addetto Antincendio.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="626" height="351" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/professional-fire-safety-concept-firefighter-with-fire-extinguisher_1334819-38841.avif" alt="Addetti antincendio." class="wp-image-5334"/></figure></div>


<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetti-antincendio-formazione-obblighi-mansion/">ADDETTI ANTINCENDIO FORMAZIONE, OBBLIGHI E MANSIONI</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>VIOLAZIONI E PIANO SANZIONATORIO &#8211; D.Lgs. 81/08</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 10:00:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Per chi non è avvezzo alla materia, il D.Lgs. 81/08 ha dato chiare disposizione in materia disciplinare indicando, complessivamente, anche quelle che possono essere le sanzioni nei confronti del Datore di Lavoro e di tutte le figure coinvolte nel Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/sicurezza-sul-lavoro-violazioni-e-piano-sanzionatorio/">VIOLAZIONI E PIANO SANZIONATORIO &#8211; D.Lgs. 81/08</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="364" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1-1024x364.jpg" alt="" class="wp-image-5328" srcset="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1-1024x364.jpg 1024w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1-300x107.jpg 300w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1-768x273.jpg 768w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1-1536x546.jpg 1536w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/Infografica-Sicurezza-sul-Lavoro-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<p>Per chi non è avvezzo alla materia, il D.Lgs. 81/08 ha dato chiare disposizione in materia disciplinare indicando, complessivamente, anche quelle che possono essere le sanzioni nei confronti del Datore di Lavoro e di tutte le figure coinvolte nel Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.</p>



<p>Prima di passare all&#8217;elenco disciplinare, la normativa prevede tre categorie di responsabilità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<ul>
<li><strong>GIURIDICA</strong></li>



<li><strong>PENALE</strong></li>



<li><strong>CIVILE</strong></li>



<li><strong>AMMINISTRATIVA</strong></li>
</ul>



<p>All&#8217;interno di queste categorie poi vi è un&#8217;ulteriore distinzione tra responsabilità individuali che possono essere soggettive e oggettive. In questa pagina non andremo ad analizzare il significato di ognuna di queste responsabilità ma andremo a riassumere e a riportare quelle che sono le violazioni con le relative sanzioni previste in caso di inadempimento a carico del Datore di Lavoro.&nbsp;</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-table is-style-regular"><table><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Violazione</strong><br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Sanzione</strong><br></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Mancato documento di valutazione rischi &#8211; &#8221;DVR&#8221;&nbsp;&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da&nbsp;&nbsp; 2000€ a 4000€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Mancata nomina RSPP</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500€ a 6.400€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Forniture e formazione nell&#8217;utilizzo dei&nbsp; DPI</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1500€ a 6000€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Designazione addetti antincendio evacuazione&nbsp;Primo soccorso</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200€&nbsp; a 5.200€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Formazione lavoratori&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1200€ a 5.200€&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Informazione lavoratori</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1200€ a 5.200€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Mancato invio lavoratori a visita medica per quelli sottoposti a sorveglianza sanitaria&nbsp;<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Ammenda da 2.000€ a 4.000€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Contratti appalto d’opera e somministrazione.Verifica idoneità appaltatori e lavoratori autonomi;Informazioni sui rischi agli appaltatori</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750€ a 4000€</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Deve astenersi dal chiedere ai lavoratori di riprendere l&#8217;attività in caso di pericolo grave e immediato<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Ammenda da 2.000€ a 4.000€&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Permettere ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante per la sicurezza, l&#8217;applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute fornendo tempestivamente a RLS il DVR&nbsp;&nbsp;<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750€ a 4.000€&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Omessa denuncia all&#8217;INAIL degli infortuni avvenuti sul luogo di lavoro che causano al lavoratore l&#8217;assenza di almeno 1 giorno&nbsp;<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Sanzione da 614,25 € a 2211,31€&nbsp;<strong>(art. 55, co. 5, lett. h), d.lgs. 81/2008 e s.m.).</strong>&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Omessa denuncia all&#8217;INAIL degli infortuni avvenuti sul luogo di lavoro che causano al lavoratore l&#8217;assenza di almeno 3 giorno<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Sanzione da 1228,50€ a 5528,28 €&nbsp;<strong>(art. 55, co. 5, lett. g), d.lgs. 81/2008 e s.m.).</strong>&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Omessa comunicazione all&#8217;INAIL dei nominativi dei rappresentanti eletti come RLS&nbsp;<br></td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Sanzione da 50€ a 300€&nbsp;</td></tr></tbody></table></figure>
</blockquote>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le Imprese Famigliari possono incorre nelle seguenti sanzioni (D.Lgs. 81/08):</strong></h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Violazione</strong><br>﻿</td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Sanzione</strong><br>﻿</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Mancato utilizzo attrezzature in conformi ed utilizzo di idonei DPI&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto fino a 1 mese o ammenda da 200 a 600 €</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Omesso utilizzo ed esposizione dell’apposita tessera di riconoscimento nei luoghi di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 € per ciascun soggetto</td></tr></tbody></table></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I Lavoratori Autonomi possono incorrere nelle seguenti sanzioni (D.Lgs. 81/08):</h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Violazione</strong><br>﻿</td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Sanzione</strong><br>﻿</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Mancato utilizzo attrezzature in conformi ed utilizzo di idonei DPI&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Arresto fino ad un mese o ammenda da 200 a 600 €</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">Omesso utilizzo ed esposizione dell’apposita tessera di riconoscimento nei luoghi di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Sanzione amministrativa<br>pecuniaria da 50 a 300 € per ciascun soggetto</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/sicurezza-sul-lavoro-violazioni-e-piano-sanzionatorio/">VIOLAZIONI E PIANO SANZIONATORIO &#8211; D.Lgs. 81/08</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>VIDEOTERMINALI &#8220;VDT&#8221;</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetto-all-uso-dei-videoterminali-vdt/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 09:16:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CSA SRL]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[VDT]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEOTERMINALI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I lavoratori detti “videoterminalisti” sono tutti coloro che svolgono la loro mansione davanti a un’attrezzatura munita di videoterminale, ossia uno schermo alfanumerico o grafico.</p>
<p>La postazione di lavoro del videoterminalista è costituita quindi dal videoterminale, dalla seduta, dal piano di lavoro e dall’ambiente esterno ma comprende anche tutte le apparecchiature accessorie come mouse, tastiere, software interfaccia uomo-macchina, modem, stampanti ed eventuali strumenti aggiuntivi.</p>
<p>IL VIDEOTERMINALISTA PER CONSIDERARSI TALE È COLUI CHE LAVORA DAVANTI AL VIDEOTERMINALE IN MODO CONTINUATIVO E ABITUALE PER UN TEMPO DI ALMENO 20 ORE SETTIMANALI.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetto-all-uso-dei-videoterminali-vdt/">VIDEOTERMINALI &#8220;VDT&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1584" height="396" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2.png" alt="ADDETTI ALL'UTILIZZO DI VIDEOTERMINALI &quot;VDT&quot;" class="wp-image-5323" style="width:1450px;height:auto" srcset="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2.png 1584w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2-300x75.png 300w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2-1024x256.png 1024w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2-768x192.png 768w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/vdt-2-1536x384.png 1536w" sizes="(max-width: 1584px) 100vw, 1584px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">ADDETTI ALL&#8217;UTILIZZO DI VIDEOTERMINALI &#8220;VDT&#8221;</h2>



<p><strong>I lavori ai Videoterminali &#8220;VDT&#8221; sono un rischio lavorativo molto diffuso e riconosciuto ampiamente dal <a href="https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Pagine/Testo-unico-salute-e-sicurezza.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.</a></strong></p>



<p>Il Ministero del Lavoro, già nell’anno 2000, riconosceva tutela sanitaria per i lavoratori sottoposti a questo rischio lavoro-correlato e pubblicava il documento sulle linee guida per la prevenzione di disturbi fisici e mentali che possono essere provocati dall’utilizzo dei videoterminali &#8220;VDT&#8221;.</p>



<p>È importante prevenire i disturbi causati dall’uso del videoterminale poiché, tra una delle patologie più frequentemente indennizzate attraverso le <strong><a href="https://medicolavoro.org/prestazioni-inail-elenco-pratiche/">prestazioni INAIL</a></strong> è proprio la <em>discopatia lombare</em>, spesso associata anche a questa categoria di lavoratori.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />CHI SONO I VIDEOTERMINALISTI</strong></h2>



<p>I lavoratori detti&nbsp;<strong>“videoterminalisti”</strong>&nbsp;sono tutti coloro che svolgono la loro mansione davanti a un’attrezzatura munita di&nbsp;<strong>videoterminale</strong>, ossia uno schermo alfanumerico o grafico.</p>



<p>La postazione di lavoro del videoterminalista è costituita quindi dal videoterminale, dalla seduta, dal piano di lavoro e dall’ambiente esterno ma comprende anche tutte le apparecchiature accessorie come mouse, tastiere, software interfaccia uomo-macchina, modem, stampanti ed eventuali strumenti aggiuntivi.</p>



<p>IL&nbsp;<strong>VIDEOTERMINALISTA</strong>&nbsp;PER CONSIDERARSI TALE È COLUI CHE LAVORA DAVANTI AL VIDEOTERMINALE&nbsp;<strong>IN MODO CONTINUATIVO E ABITUALE</strong>&nbsp;PER UN TEMPO DI ALMENO&nbsp;<strong>20 ORE SETTIMANALI.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />REQUISITI MINIMI DELLA POSTAZIONE AL VIDEOTERMINALE</strong> &#8220;VDT&#8221;</h2>



<p>Riassumendo per quanto riguarda la postazione al&nbsp;<strong>videoterminale</strong>&nbsp;vi sono dei requisiti minimi essenziali che garantiscono al lavoratore di svolgere la sua attività in maniera idonea e sicura.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>SCHERMO:</strong></h2>



<ul>
<li>Regolabile e orientabile in base alle esigenze del lavoratore;</li>
</ul>



<ul>
<li>Posto a distanza degli occhi pari a circa 50-70 cm;</li>
</ul>



<ul>
<li>Buona risoluzione e privo di riflessi;</li>
</ul>



<ul>
<li>L’immagine deve essere stabile, non essere suscettibile di farfallamento;</li>
</ul>



<ul>
<li>Contrasto e brillantezza devono essere regolabili dall’utente in base alle condizioni ambientali;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>TASTIERA E DISPOSITIVI DI PUNTAMENTO:</strong></h2>



<ul>
<li>La tastiera deve essere regolabile e posizionata in maniera che il lavoratore mantenga una posizione confortevole tale da non affaticare le braccia;</li>
</ul>



<ul>
<li>Deve essere leggibile;</li>
</ul>



<ul>
<li>Il mouse o altri dispositivi di puntamento devono essere posizionati sullo stesso piano della tastiera e facilmente utilizzabili;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PIANO DI LAVORO:</strong></h2>



<ul>
<li>Deve essere stabile, di dimensioni sufficienti per posizionare videoterminale e strumenti accessori, e permettere al lavoratore di assumere una posizione confortevole di braccia e gambe;</li>
</ul>



<ul>
<li>Solitamente l’altezza del piano lavoro deve essere compresa tra i 70 e gli 80 cm;</li>
</ul>



<ul>
<li>Deve essere abbastanza profondo per garantire al lavoratore la distanza tra monitor e occhi;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>SEDUTA:</strong></h2>



<ul>
<li>Confortevole, stabile e permettere libertà nei movimenti;</li>
</ul>



<ul>
<li>Dotato di schienale che fornisca un adeguato supporto dorso-lombare;</li>
</ul>



<ul>
<li>Regolabile nell’altezza e nell’inclinazione dello schienale;</li>
</ul>



<ul>
<li>Il sedile deve essere dotato di meccanismo girevole per facilitare gli spostamenti e i movimenti del lavoratore;</li>
</ul>



<ul>
<li>Se richiesto deve essere fornito un poggiapiedi per permettere una postura adeguata degli arti inferiori.</li>
</ul>



<ul>
<li>Rappresentazione della corretta postazione di lavoro al videoterminale.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="755" height="473" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/VDT_.png" alt="" class="wp-image-5307" style="width:616px;height:auto" srcset="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/VDT_.png 755w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/10/VDT_-300x188.png 300w" sizes="(max-width: 755px) 100vw, 755px" /></figure></div><p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/16/addetto-all-uso-dei-videoterminali-vdt/">VIDEOTERMINALI &#8220;VDT&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>LA FORMAZIONE PRIVACY E&#8217; UN OBBLIGO DI LEGGE</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/10/10/la-formazione-privacy-e-un-obbligo-di-legge-per-tutti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 14:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CSA SRL]]></category>
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		<category><![CDATA[GDPR]]></category>
		<category><![CDATA[PRIVACY]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il piano di formazione privacy deve prevedere programmi specifici e diversificati per Data Protection Officer (DPO), Responsabile Trattamento Dati (Responsabile Privacy), Amministratore di Sistema e Persona Autorizzata al Trattamento Dati (Incaricato Privacy).</p>
<p>Un corso di formazione sulla privacy (o GDPR) è rivolto a tutti coloro che trattano dati personali nell'ambito della propria attività lavorativa, dai dipendenti e collaboratori ai responsabili del trattamento dati, fino ai professionisti come avvocati e consulenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/10/la-formazione-privacy-e-un-obbligo-di-legge-per-tutti/">LA FORMAZIONE PRIVACY E&#8217; UN OBBLIGO DI LEGGE</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-left has-medium-font-size"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />&nbsp;COS’È</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>L&#8217;art. 32 del Regolamento Europeo Privacy (GDPR</em>) definisce la formazione&nbsp;<strong>privacy</strong>&nbsp;come una&nbsp;<strong>Misura di Sicurezza obbligatoria</strong>&nbsp;per tutte le aziende e le pubbliche amministrazioni che intendono far trattare dati personali al proprio personale.</p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">Il corso di formazione GDPR è&nbsp;<strong>obbligatorio per aziende, enti pubblici e professionisti</strong>&nbsp;che trattano dati personali.</p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">Il piano di formazione privacy deve prevedere programmi specifici e diversificati per Data Protection Officer (DPO), Responsabile Trattamento Dati (Responsabile Privacy), Amministratore di Sistema e Persona Autorizzata al Trattamento Dati (Incaricato Privacy).</p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><strong><em>Un corso di formazione sulla privacy (o GDPR) è rivolto a tutti coloro che trattano dati personali nell&#8217;ambito della propria attività lavorativa, dai dipendenti e collaboratori ai responsabili del trattamento dati, fino ai professionisti come avvocati e consulenti.</em></strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">La formazione è essenziale per garantire la conformità al&nbsp;<strong>Regolamento Europeo 679/2016</strong>, poiché le normative prevedono che chiunque acceda a dati personali deve essere istruito in materia per evitare sanzioni.</p>



<p class="has-text-align-left has-medium-font-size"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />&nbsp;<strong>DESTINATARI</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">•&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Personale aziendale:</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>Tutti i dipendenti e collaboratori che hanno accesso e trattano dati personali di clienti, fornitori o colleghi.</em></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">•&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Titolari e Responsabili del Trattamento:</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>Figure dirigenziali e manager che hanno la responsabilità del rispetto della normativa e della gestione dei dati.</em></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">•<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; DPO (Data Protection Officer):</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>Responsabili della protezione dei dati, figure che necessitano di una formazione approfondita.</em></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">•<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Professionisti:</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>Avvocati, consulenti legali, consulenti del lavoro e altri professionisti che operano nel settore della privacy o forniscono servizi che implicano il trattamento di dati personali</em>.</p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">•<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Enti Pubblici:</strong></p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size"><em>Includono Pubbliche Amministrazioni che, per legge, devono assicurare che il proprio personale sia formato.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/10/10/la-formazione-privacy-e-un-obbligo-di-legge-per-tutti/">LA FORMAZIONE PRIVACY E&#8217; UN OBBLIGO DI LEGGE</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>NUOVO ACCORDO STATO REGIONI DEL 17/04/2025</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/09/01/nuovo-accordo-stato-regioni-17-aprile-2025/</link>
					<comments>https://www.consulenzacsa.com/2025/09/01/nuovo-accordo-stato-regioni-17-aprile-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 13:49:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[17 APRILE 2025]]></category>
		<category><![CDATA[ASR25]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CSA SRL]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVO ACCORDO STATO REGIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVO ASR25]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 17 aprile 2025 è stato sancito il nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n. 59/CSR) che ridefinisce in maniera organica la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08. L’Accordo 2025 abroga e sostituisce tutti quelli precedenti, incluso quello del 21 dicembre 2011 sulla formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti, accorpando, aggiornando e armonizzando i percorsi formativi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/09/01/nuovo-accordo-stato-regioni-17-aprile-2025/">NUOVO ACCORDO STATO REGIONI DEL 17/04/2025</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center"><strong>Il nuovo Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 (ASR) in materia di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è <em> in vigore dal 24 maggio 2025</em></strong></p>



<p>Il nuovo Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 (ASR) in materia di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è in vigore dal 25 maggio (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/05/24/25A03080/sg">GU nr. 119 del 24 maggio 2025</a>). </p>



<p>Le aziende sono obbligate ad applicarlo dal 26 maggio 2026<strong>, decorso il congruo periodo transitorio</strong>. </p>



<p>L’accordo è la fonte di attuazione del fondamentale obbligo in capo ad ogni datore di dover formare adeguatamente i propri lavoratori (tra i quali anche stagisti o studenti che le aziende ricevono in PCTO) per evitare incidenti e infortuni (art.37 del TU Sicurezza, D.lgs.81/08).</p>



<p>In caso di omissione dell’obbligo le sanzioni a carico dei datori di lavoro sono di natura penale, fissate dall’art.55 sempre de TU sicurezza: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro (se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati; se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati). Confermate poi in tale grave omissione le conseguenze risarcitorie come ravvisate in sede di giudizio in caso di infortunio con lesioni.</p>



<p>La nuova disciplina definisce in modo organico i <strong>percorsi formativi</strong> per le <strong>figure chiave della prevenzione</strong>, tra cui <strong>lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP,</strong> <strong>ASPP, </strong>coordinatori per la sicurezza nei cantieri, gli addetti all’uso di attrezzature specifiche e operatori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.</p>



<p>L’ASR 2025 prevede <strong>disposizioni transitorie </strong> così sintetizzabili (per originale si rinvia all’Accordo): </p>



<p>dal 25 Maggio 2025 in fase di prima applicazione e comunque non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del presente accordo ossia fino al <strong>24 Maggio 2026,</strong> i datori di lavoro e le società di formazione alle quali essi si affidano possono avviare i corsi in materia secondo le metodologie didattiche e i format di attestazione e verifica dei corsi completati secondo quanto previsto degli accordi Stato-Regioni vigenti prima dell’entrata in vigore del nuovo ASR. </p>



<p>Per il <strong>nuovo modulo formativo introdotto dall’ASR quello dedicato al datore di lavoro</strong> che dura almeno 16 ore più ulteriori 6 ore nel settore costruzioni (corso che non esisteva prima e che quindi nessuna impresa può aver già fatto) si prevede un periodo transitorio di ben 24 mesi dall’entrata in vigore del presente accordo e quindi questo ulteriore adempimento formativo a carico del datore di lavoro va’ concluso entro <strong>il 24 Maggio 2027.</strong></p>



<p><strong>Dal 25 Maggio 2025 non esiste più il concetto dei 60 gg dall’assunzione entro cui completare la formazione obbligatoria&nbsp;</strong>previsto dall’art.10 dell’abrogato ASR del 21.12.2011</p>



<p><strong>Quindi dal 25 maggio 2025</strong> per la formazione dei lavoratori l’ ASR 2025 rinvia, senza il passaggio dei 60 giorni, alla mera lettura del dato di legge (art.37 TU sicurezza) che da sempre prevede che questa venga realizzata e conclusa “alla costituzione” del rapporto e quindi prima che il neoassunto venga fatto lavorare nella mansione prevista. </p>



<p>In caso di cambio mansione o trasferimento in costanza di rapporto di lavoro la formazione va ripetuta e conclusa prima di tali variazioni . </p>



<p>Le sentenze di Cassazione in tema infortuni gravi o mortali hanno più volte ribadito, anche quando sussisteva il passaggio dei 60 giorni del precedente e abrogato ASR, l’importanza di questo tempismo consolidando negli anni il costante principio di diritto secondo il quale <em>“Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, a titolo di colpa specifica, dell’infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore che, nell’espletamento delle proprie mansioni, ponga in essere condotte imprudenti, trattandosi tale condotta del lavoratore conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza datoriale degli obblighi formativ</em>i”.</p>



<p><strong><em>Vi invitiamo quindi a contattarci per maggiori informazioni o a richiedere comodamente un preventivo direttamente dal nostro sito-web!</em></strong></p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>CORSO DI FORMAZIONE DIISOCIANATI</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2025/03/20/diisocianati-corso-di-formazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 13:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Diisocianati]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la scadenza del 24 agosto 2023, le aziende hanno l'obbligo di garantire che tutti i laro dipendenti ricevano la formazione necessaria. Questa misura è fondamentale per prevenire incidenti e garantire una gestione sicura e responsabile dei diisocianati in tutte le fasi della loro catena di produzione e utilizzo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2025/03/20/diisocianati-corso-di-formazione/">CORSO DI FORMAZIONE DIISOCIANATI</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Dal 24 agosto 2024 è entrata in vigore la seconda fase del regolamento dell’Unione Europea 2020/1149 che obbliga gli utilizzatori industriali professionali di prodotti contenenti diisocianati (lavoratori dipendenti ma anche autonomi) ad aver effettuato un corso di formazione </strong>sull’uso sicuro del prodotto che può essere sensibilizzante per le vie respiratorie o per la pelle.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono i diisocianati?</h2>



<p><strong>I&nbsp;diisocianati&nbsp;sono composti chimici presenti in molti prodotti impiegati ad esempio, nel settore edilizio, nelle carrozzerie e nel settore del legno sottoforma di vernici per auto, mobili, legno, adesivi, sigillanti, isolanti, schiume plouretaniche.</strong></p>



<p>Sigillanti e vernici quindi in cui l’alta concentrazione di queste sostanze (superiore allo 0,1% in peso) porta a<strong>&nbsp;problematiche per la salute degli utilizzatori, nel caso non si siano prese le dovute precauzioni.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove si trovano i diisocianati e in quali industrie vengono utilizzati?</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter is-resized"><img decoding="async" src="https://www.scuolasicurezza.it/wp-content/uploads/2023/07/omer-haktan-bulut-h2tPZnGUpo4-unsplash-450x300.jpg" alt="poliuretano" class="wp-image-24150" style="width:544px;height:auto"/></figure></div>


<p>L’utilizzo dei&nbsp;<strong>diisocianati</strong>&nbsp;è estremamente diffuso in vari settori industriali.</p>



<p>La loro presenza può essere riscontrata nei seguenti ambiti:</p>



<p>1. industria manifatturiera dei poliuretani: la produzione di schiume di poliuretano viene impiegata in numerosi prodotti, inclusi materassi, cuscini, imbottiture, pannelli isolanti per edifici, sedili automobilistici e molto altro;</p>



<p>2. settore automobilistico: i diisocianati sono ampiamente utilizzati per la fabbricazione di schiume che migliorano il comfort e la sicurezza dei veicoli. Inoltre, vengono utilizzati per rivestimenti protettivi, vernici e adesivi, contribuendo a garantire la durabilità e la resistenza dei componenti automobilistici;</p>



<p>3. industria edile: i diisocianati trovano applicazione nel settore edile attraverso l’uso di schiume espandenti, sigillanti e rivestimenti che forniscono isolamento termico e acustico, nonché una protezione efficace contro agenti atmosferici avversi;</p>



<p>4. settore delle vernici e rivestimenti: la capacità di adesione dei diisocianati li rende preziosi nella produzione di vernici e rivestimenti industriali, conferendo resistenza e protezione a superfici metalliche e altre strutture.</p>



<p>5. produzione di adesivi e sigillanti: i diisocianati giocano un ruolo cruciale nella produzione di adesivi e sigillanti ad alta resistenza, utilizzati in diverse applicazioni industriali e nella riparazione di superfici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Possibili rischi per la salute</h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="780" height="403" src="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/03/unasf_diisociati.jpg" alt="" class="wp-image-5264" style="width:641px;height:auto" srcset="https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/03/unasf_diisociati.jpg 780w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/03/unasf_diisociati-300x155.jpg 300w, https://www.consulenzacsa.com/wp-content/uploads/2025/03/unasf_diisociati-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></figure>



<p>L&#8217;utilizzo di diisocianati presenta diversi rischi per la salute umana.</p>



<p>Uno dei principali è l&#8217;esposizione ai vapori o polveri, che possono avvenire durante la manipolazione, la miscelazione o la lavorazione di materiali contenenti queste sostanze.</p>



<p>Tale esposizione può portare a irritazioni della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie, causando sintomi come prurito, arrossamento, difficoltà respiratorie e tosse.</p>



<p>Inoltre, l&#8217;esposizione a lungo termine può provocare reazione allergiche e asma professionale, una condizione debilitante che può compromettere seriamente la capacità respiratoria dei lavoratori.</p>



<p>Pertanto è di vitale importanza adottare misure di protezione adeguate, come l&#8217;uso di DPI, la ventilazione adeguata e il rispetto delle procedure di sicurezza, per ridurre al minimo il rischio di esposizione e preservare la salite dei lavoratori coinvolti nell&#8217;utilizzo di diisocianati.</p>



<p><strong>Con la scadenza del 24 agosto 2023, le aziende hanno l&#8217;obbligo di garantire che tutti i laro dipendenti ricevano la formazione necessaria. Questa misura è fondamentale per prevenire incidenti e garantire una gestione sicura e responsabile dei diisocianati in tutte le fasi della loro catena di produzione e utilizzo.</strong></p>
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		<title>NORME DI SICUREZZA PER LE ATTIVITA&#8217; DI SPETTACOLI VIAGGIANTI</title>
		<link>https://www.consulenzacsa.com/2022/07/26/norme-di-sicurezza-per-le-attivita-di-spettacoli-viaggianti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[csa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 11:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ABILITAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PATENTINI]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA SUL LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[SPETTACOLI VIAGGIANTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Clicca qui sotto per visualizzare l'articolo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="il-corretto-montaggio-e-le-verifiche-periodiche">IL CORRETTO MONTAGGIO E LE VERIFICHE PERIODICHE:</h2>



<p>L’art. <strong>6 del decreto 18 maggio 2007</strong>, stabilisce poi le regole del corretto montaggio delle attrazioni, che deve avvenire secondo le istruzioni fornite dal costruttore nel manuale di uso e manutenzione.</p>



<p>La dichiarazione di corretto montaggio di ciascuna attività deve essere&nbsp;attestata con una specifica dichiarazione sottoscritta:</p>



<p>• dal gestore, purché in possesso del requisito professionale che può&nbsp;conseguire frequentando, con esito positivo, un apposito corso di formazione teorico-pratica<br>• oppure da professionista abilitato</p>



<p>Ogni attività, successivamente al primo utilizzo, deve essere oggetto&nbsp;delle verifiche previste nel manuale di uso e manutenzione e, in ogni caso, di almeno una verifica annuale da parte di tecnico abilitato o di un&nbsp;organismo di certificazione sulla idoneità delle strutture portanti, degli apparati meccanici, idraulici ed elettrici/elettronici e di ogni altro aspetto&nbsp;rilevante ai fini della pubblica e privata incolumità.</p>



<p>Le risultanze delle&nbsp;verifiche devono essere riportate, a cura del gestore, sul libretto dell’attività. Il manuale di uso e manutenzione e il libretto dell’attività devono&nbsp;essere a disposizione degli organi di controllo locali.</p>



<p>La complessità della disciplina introdotta con il <u><strong>d.m. 18 maggio 2007</strong></u>, che ha interessato tanto le nuove attività quanto quelle già esistenti, e il coinvolgimento sia degli Enti locali, chiamati al rilascio dei provvedimenti autorizzativi, sia dei responsabili delle Commissioni di vigilanza per i locali pubblico spettacolo, hanno reso necessario l’emanazione da parte del Ministero dell’Interno di una circolare esplicativa, emanata con<strong> prot. n. 17082/114 in data 1° dicembre 2009</strong> e, successivamente, di due ulteriori circolari<strong> prot. n. 4958/4109/29 del 15 ottobre 2010</strong> e <strong>prot. n. 17082/114 dell’11 giugno 2013.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="quali-sono-le-abilitazioni-gli-adempimenti-e-i-corsi-di-formazione-di-cui-hanno-bisogno-gli-addetti-agli-spettacoli-viaggianti">QUALI SONO LE ABILITAZIONI, GLI ADEMPIMENTI E I CORSI DI FORMAZIONE DI CUI HANNO BISOGNO GLI ADDETTI AGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI?</h2>



<ul><li>Abilitazione Addetto ai Lavori in Quota e DPI anticaduta di III° Categoria;</li><li>Patentini e Abilitazioni per attrezzature utilizzate come: Gru per Autocarro, Piattaforma Elevabili &#8211; PLE ecc&#8230;;</li><li>Abilitazione per Addetto ai Lavori Elettrici PES-PAV-PEI Rischi Elettrici CEI 11-27 / 2021;</li><li>Redazione DVR;</li><li>Corsi di Formazione Base e Specifica Lavoratori;</li><li>Abilitazione Addetto Primo Soccorso;</li><li>Abilitazione Addetto Antincendio;</li><li>ecc&#8230;</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="quali-sono-gli-adempimenti-e-i-corsi-di-formazione-obbligatori-per-gli-addetti-ai-banchi-alimentari-con-somministrazione-all-interno-di-sagre-fiere-eventi-ecc">QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI E I CORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORI PER GLI ADDETTI AI BANCHI ALIMENTARI CON SOMMINISTRAZIONE ?(all&#8217;interno di sagre, fiere, eventi ecc&#8230;)</h2>



<ul><li>Redazione DVR;</li><li>Redazione Manuale di HACCP;</li><li>Redazione Registro Allergeni;</li><li>Corsi di Formazione per Addetti alla manipolazione degli Alimenti (ex libretto sanitario);</li><li>Corsi di Formazione Base e Specifica Lavoratori;</li><li>Abilitazione Addetto Primo Soccorso;</li><li>Abilitazione Addetto Antincendio;</li><li>Abilitazione Addetto all&#8217;uso di Bombole GPL;</li><li>ecc&#8230;</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="normativa-di-riferimento">NORMATIVA DI RIFERIMENTO</h2>



<p>La normativa di riferimento viene definita dal <strong>Decreto Interministeriale del 22 luglio 2014</strong> (noto anche come “<em>Decreto Palchi</em>” che illustra le disposizioni che si applicano “<em>agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività</em>”.)<br>Un capitolo significativo che non può mai essere trascurato quando si parla di rischi connessi al settore dello spettacolo, è l’aspetto relativo alla <strong>normativa Antincendio</strong>; a questo proposito sono stati emessi, e sono tutt’ora in vigore, due importanti Decreti Ministeriali:</p>



<ul><li>il <strong>DM 19/8/1996</strong> che riguarda i locali di pubblico spettacolo</li><li>il <strong>DM 18/5/2007</strong> inerente la prevenzione incendi per gli spettacoli viaggianti.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-rischi-del-settore">I RISCHI DEL SETTORE </h2>



<p>Le tipologie di rischio più facilmente riscontrabili nel settore dello spettacolo sono quelle riconducibili alla <strong>Movimentazione Manuale dei Carichi</strong> (Titolo VI del D.lgs. 81/08) soprattutto per le attività di supporto alle rappresentazioni e per quelle di gestione delle strutture. Sono rischi a cui potrebbero essere esposti gli operatori che allestiscono i palcoscenici, che predispongono le infrastrutture e che movimentano articoli e attrezzature di scena. Inoltre è da considerare anche il <strong>rischio di tipo fisico</strong> (Titolo VIII) di procurarsi ferite o contusioni, così come quello di cadute, relativo al personale che monta e smonta le impalcature e le strutture portanti delle scenografie.<br>In considerazione delle numerose persone che si avvicendano e che contestualmente lavorano in ambienti predisposti ad ospitare spettacoli di intrattenimento, spesso con attività diverse e con ritmi elevati a causa delle scadenze da rispettare, è importante valutare sempre anche <strong>il rischio da interferenze lavorative</strong>, sia tra persone di aziende diverse che tra personale della stessa società ma con ruoli e compiti diversi.<br>Per esempio è facilmente ipotizzabile la contemporanea presenza di elettricisti (<strong>rischio elettrocuzione</strong>) di montatori (<strong>rischio fisico, di cadute, di ostacoli</strong>) e di altro personale sia artistico che di supporto.<br>Infine il già ciato rischio incendio è sempre da tenere presente; adottando tutte le misure preventive e protettive necessarie ed effettuando regolare supervisione e formazione del personale addetto alla gestione delle emergenze.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.consulenzacsa.com/2022/07/26/norme-di-sicurezza-per-le-attivita-di-spettacoli-viaggianti/">NORME DI SICUREZZA PER LE ATTIVITA&#8217; DI SPETTACOLI VIAGGIANTI</a> proviene da <a href="https://www.consulenzacsa.com">CSA srl</a>.</p>
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